Il materiale qua proposto è stato elaborato e donato al mondo da parte di altri ragazzi, studenti, professionisti, che così facendo hanno permesso a te ora di leggere e imparare qualcosa. Se vuoi far lo stesso scrivimi e inviami quello che hai.

La normativa per le verifiche del calcestruzzo

La normativa di riferimento sono le Norme tecniche per le costruzioni  del 14 gennaio 2008. Sono stata emessi ai sensi della leggi n° 1086 del 5/11/1971, n°64 del 02/02/1974, riunite nel Testo Unico per l'Edilizia, DPR n°380 del 06/06/2011, del D.L. n°136 del 28/05/2004. Queste norme hanno riunito in un unico testo organico tutte quelle prima erano suddivise in più decreti ministeriali.

Le NTC 2008 definiscono il progetto, dal principio, all'esecuzione al collaudo, secondo i requisiti richiesti di resistenza meccanica, stabilità, resistenza al fuoco, durabilità, azioni sismiche.

In questo norme vengono definiti i criteri di sicurezza, le azioni da considerare, le caratteristiche dei materiali e in generale la sicurezza delle strutture.

Nel caso fosse richiesto, o non ci fosse una soluzione procedurale qua descritta, si può fare riferimento a normative di comparata validità, come gli Eurocodici.

Diverse sono le  novità e le innovazioni introdotte dalla NTC 2008, tra queste l'obbligo della verifica sismica per tutto il territorio nazionale, l'obbligo con il metodo semiprobabilistico agli Stati Limite (solo in alcuni casi è consentito ancora l'utilizzo delle tensioni ammissibili).

A differenza delle precedenti, le NTC tiene conto dell'evoluzione tecnologica che ha fatto la materia, quindi obbliga ad effettuare le verifiche su un modello che tenga conto di tutta la sua struttura e non più per parti.